Wimbledon Paint Pro J-65 - RESINE PER CAMPI DA TENNIS, BASKET, PALLAVOLO E CALCIO A 5 RESTAURO E RINNOVO CAMPI DA TENNIS

Wimbledon Paint Pro superfici sportive professionali J-65

SCHEDA TECNICA WIMBLEDON PAINT PRO

Wimbledon Paint Pro è un rivestimento colorato a granulometria fine a base di resina acrilica al caucciù in dispersione acquosa e quarzo micro-granulare, per garantire alta qualità ai rivestimenti sportivi .

Wimbledon Paint Pro è una resina per pavimentazioni sportive professionali per interventi di manutenzione o pitturazione di superfici sia vecchie e usurate che nuove.

Wimbledon Paint Pro, trova impiego in campi da tennis, aree multi sport, calcio a cinque, basket, pallamano,  pallacanestro, polivalenti indoor e outdoor.

Wimbledon Paint Pro, è un prodotto  molto resistente all’ esterno di lunga durata, antiscivolo, per la finitura e la decorazione di superfici sportive a forte sollecitazione agonistica e ad elevate condizioni climatiche. Per pavimenti a normativa  Campi veloci Federtennis

Wimbledon Paint Pro è disponibile in 10 colori standard, 4 colori per tracciatura campo

Diluizione prodotto:

Prima mano: diluire il fusto da kg.20 al 20% (4 litri di acqua).

Seconda mano: diluire al 20% (idem)

Caratteristiche del prodotto:

Tipo di resina: acrilico base acqua e caucciù
Peso specifico: 1533 g.litro ± 20 g. litro Residuo secco in massa: 68 % ± 2%
Aspetto: opaco

RESA TECNICA:

PAVIMENTO TIPO MATECO: Kg. 20 resa per strato mq.60

PAVIMENTI TIPO ASFALTO: Kg.20 resa per strato mq.90

PAVIMENTO IN CEMENTO LISCIO: Kg.20 resa per strato mq.120

Ciclo applicativo:  previo applicazione di Fondo Base Road (uno strato), 3 strati di Wimbledon Paint Pro.

Nel corso degli ultimi mesi tutte le nostre superfici sportive acril-sintetiche al caucciù sono state sottoposte a prove di invecchiamento accelerato (QUV).

La testata di laboratorio ha effettuato prove su ogni superficie per 2000 ore.

Il test che equivale a 3-4 anni di esposizione all’aperto a temperature estreme.

Tutte le nostre superfici hanno ricevuto i voti più alti disponibili e mostrano molta affidabilità.

Ci teniamo a precisare che il prodotto da noi formulato non può essere classificato con altre tipologie in commercio in quanto è strutturato chimicamente con sostanziale differenza tecnica.

Abbiamo notato che i tecnici, architetti, iniziano a richiedere resistenze di un minimo di 1000 ore di test QUV nelle loro specifiche di rivestimento.

Questo test è in grado di garantire ai tecnici, gli architetti, studi professionali di ingegneri, club e proprietari di campi da tennis, che stanno utilizzando il prodotto più elevato di qualità disponibile, il rivestimento acril-sintetico al caucciù di alta qualità prodotto da Jumbo paint secondo le norme UNI EN  1516: 1999 e 1517 :2001

La classe di resistenza viene valutata per CLASSE in ambienti ed esposizioni della superficie con le seguenti caratteristiche:

 

CLASSE 5: ESPOSIZIONE AL SOLE, RAGGI UV, GELO, PIOGGIA, TEMPORALI E CONDIZIONI CLIMATICHE FORTI

CLASSE 10: ESPOSIZIONE AL SOLE, RAGGI UV, GELO, PIOGGIA, TEMPORALI, GHIACCIO, NEVE E CONDIZIONI ESTREME

La Classe 5 è intesa per una mano di Fondo Base Road e due strati di cuschion Wimbledon paint, Wimbledon paint Pro La Classe 10 è intesa per uno strato di Fondo Base Road e tre strati di cuschion Wimbledon paint, Wimbledon paint Pro

GUARDA IL VIDEO:

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Progetto campi veloci. Diamo una svolta

Accredito Wimbledon paint Pro: centro sportivo Spartacus S.Cecilia Eboli (Sa) Centro FIT . eboli-pa2100281eboli.pa2100241

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CAMPI VELOCI FIT, Cos’è il progetto:

 Il “Progetto Campi Veloci” è un’iniziativa strategica con cui la Federazione Italiana Tennis, intende incentivare i circoli italiani ad aumentare la dotazione di campi rapidi nel nostro paese, al fine di meglio supportare le esigenze di crescita tecnica dei giovani agonisti, in particolare nel settore maschile. Come nasce: Il progetto è scaturito da analisi di natura tecnica: la terra battuta, ad alto livello, dà solo il 27% circa dei punti in palio nel circuito maggiore, mentre gran parte dei nostri tennisti continua a basare la classifica sui tornei giocati sul rosso. Inoltre, l’allenamento e la competizione solo sulla terra (superficie dove si tengono oltre il 90% dei tornei italiani) ostacola la costruzione di tennisti in grado di affrontare il circuito pro attuale in cui, rispetto al passato, sono diventati molto più importanti i colpi di inizio gioco (servizio e risposta aggressiva). Notevole l’esempio della Spagna, dove negli ultimi 10 anni sono stati costruiti moltissimi campi in veloce (ce ne sono oltre 7.000 contro i circa 1.000 in Italia) per meglio supportare la crescita dei giovani spagnoli, che hanno iniziato a vincere su tutte le superfici. I tre paesi che producono il maggior numero di top 100 (Spagna, Francia e Germania) sono quelli dove l’attività giovanile ed agonistica è più diversificata fra terra rossa e veloce. A chi si rivolge: Il Progetto è rivolto ai gestori dei Circoli affiliati alla Federazione.

Si vogliono stimolare i Circoli a dotarsi di un numero maggiore di campi rapidi. Ciò consentirà, in prospettiva, di organizzare più tornei – a tutti i livelli – sulle superfici rapide. I giovani con ambizioni di agonismo potranno così allenarsi e competere su tutte le superfici, con una crescita più equilibrata e proficua sul piano tecnico, tattico e agonistico. In cosa consiste: La Federazione ha messo a punto 3 leve per stimolare i Circoli ad installare campi rapidi.
1.1. L’organizzazione agonistica e didattica: a partire dal 2011, molte gare giovanili, sia individuali che a squadre, saranno disputate sul veloce, inclusi i campionati assoluti per alcune classi di età; le date più richieste per l’organizzazione dei Futures ITF verranno attribuite ai circoli che organizzeranno tornei sul veloce; inoltre, nell’ambito del Progetto, L’Istituto Nazionale di Formazione Roberto Lombardi avvierà una campagna di sensibilizzazione nei confronti dei maestri di base (SAT, PIA eccetera) per intensificare l’addestramento dedicato ai colpi di inizio gioco (servizio e risposta) e la tecnica di spostamento da adottare sui campi rapidi;
2. Il marketing: la Federazione ha stipulato varie convenzioni con le maggiori ditte produttrici di campi veloci che riconosceranno ai circoli sconti sui prezzi ufficiali. Inoltre, sono stati presi accordi con il Credito Sportivo e la BNL-BNP Paribas, per offrire ai circoli in grado di presentare idonee garanzie finanziamenti mirati a condizioni agevolate. Clicca qui per conoscere le offerte finanziarie convenzionate: www.creditosportivo.it I campi veloci soffrono molto meno gli agenti atmosferici, non gelano, asciugano prima, e offrono condizioni di gioco molto migliori nelle ore serali e invernali, quando sulla terra le palle diventano troppo pesanti e il rimbalzo irregolare. Quindi, in caso di riconversione in veloce di un campo in terra esistente, i risparmi sui costi di manutenzione e la maggiore fruibilità generano un rapido (4-5 anni) ammortamento dell’investimento e una permanente riduzione dei costi di esercizio.
3. La comunicazione: L’ostacolo maggiore al “salto culturale” del veloce è che i Circoli sono frequentati e finanziati da soci, spesso anziani, che sono molto diffidenti nei confronti dei campi rapidi. Tuttavia, che essi siano pericolosi, a livello amatoriale, è più che altro un luogo comune, basato su esperienze fatte su superfici di 30 anni fa, mentre le più moderne soluzioni oggi disponibili sono ben più confortevoli e “giocabili”. Inoltre, rispetto alla terra rossa, esse. Pertanto, la Federazione sta ponendo in atto una massiccia campagna di comunicazione per far conoscere i vantaggi delle nuove superfici e mitigare i timori dei soci.
Aderisci al Progetto Campi veloci!
Mettiamo il turbo al tennis azzurro!

Accredito Wimbledon paint PRO:

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 Accredito Wimbledon paint PRO:  asd Tennis club Angri centro Fit